Il Filo che Unisce

1 febbraio 2017

 

Gomitolo Rosa nasce per divulgare la cultura della conservazione delle lane autoctone e del loro recupero ai fini della salvaguardia dell’ambiente e promuovere, presso Ospedali o Enti e Strutture che si occupano di salute, il lavoro a maglia, quale strumento terapeutico e riabilitativo complementare per vincere l’ansia sia in fase di diagnosi sia di cura.

 

Per realizzare compiutamente il duplice obiettivo, propone il progetto “Il filo che unisce”, finalizzato ad unire knitting e solidarietà a Gruppi di lavoro a maglia già esistenti o di nuova costituzione ed Associazioni che conoscano e condividano gli obiettivi di Gomitolo Rosa ed offrano la propria opera volontaria e gratuita con spirito di gruppo e uno stile conforme a finalità condivise di solidarietà  sociale.

 

Il progetto “Il filo che unisce” si articola mediante:
– l’’identificazione del fruitore;
– l’ individuazione dei suoi bisogni;
– l’assegnazione delle risorse che consistono nella donazione iniziale di 100 gomitoli di lana rosa, certificati di 100% di lana autoctona dall’ Associazione Tessile e Salute (salvo modifiche in itinere) e pendaglio Gomitolo Rosa da unire ai manufatti per la certificazione dell’adesione al progetto;
– l’ organizzazione, che prevede l’individuazione di un referente che faccia da collegamento tra Gruppi/Associazione e Gomitolo Rosa;
– la pianificazione che definisce la tipologia di manufatti necessari ai bisogni del fruitore;
– la definizione delle tempistiche, che prevede a grandi linee la fine del progetto; ogni gruppo/associazione, a progetto concluso, non rimane quindi legato a Gomitolo rosa per ulteriori progetti, fatte salve specifiche richieste diverse;
– il reporting per verificare se i risultati ottenuti siano o meno conformi alle specifiche di progetto, ivi compresa la trasmissione di immagini per la pubblicazione;
– il controllo per adottare, ove necessario, opportune azioni correttive, revisioni o aggiornamenti del piano.

Il progetto vuole trasformare un semplice filo di lana rosa nell’ ispiratore di sentimenti di calore e conforto verso il prossimo, che siano la vera espressione dell’aiuto reciproco e dell’ altruismo.

 

Il progetto non prevede che gomitoli e manufatti possano essere utilizzati per raccolta fondi.

“Il filo che unisce” – edizione NATALE 2017

Il progetto mirato al Natale si propone di realizzare copertine destinate ai bimbi che vivono una situazione critica o difficile (bimbi seguiti dai Centri di Aiuto alla Vita o ricoverati in strutture ospedaliere) per donare un sorriso a chi sorrisi non ne ha e affetto a chi ha bisogno di sentire la forza dell’amore e della vicinanza degli altri per superare problemi che paiono a volte insormontabili.

 

Il progetto si sviluppa con la creazione di nuovi gruppi di lavoro a maglia e uncinetto o grazie alla collaborazione volontaria e gratuita di gruppi già esistenti od associazioni. A loro vengono inviati 100 gomitoli di lana rossa e bianca, certificati di 100% di lana autoctona dall’ Associazione Tessile e Salute, con la sola richiesta di contributo di 10 euro per spese di trasporto.

Le copertine realizzate (a mattonelle quadrate 20×20 cm con 5×4 quadrotti – intere 100×80 cm) verranno donate direttamente da chi crea i manufatti ai destinatari. In mancanza di un fruitore identificato a priori, vengono privilegiati i bambini dell’ospedale Gaslini di Genova, a cui andranno, grazie alla collaborazione della Band degli Orsi che già opera nella struttura ospedaliera, le calde copertine colorate.

Gomitolo Rosa terrà i contatti, per ogni gruppo, con un referente che relaziona lo stato di avanzamento del progetto, ivi compreso l’invio di immagini relative ai lavori in itinere, utili per certificare la realizzazione del progetto.

La donazione di lana rosa, bianca e rossa ai gruppi e alle associazioni è possibile grazie ai donatori che hanno creduto nel progetto.

Per adesioni al progetto scrivere a segreteria@gomitolorosa.org