Donando il tuo 5XMILLE ci aiuti a portare la Lanaterapia nei reparti di Oncologia.

Gomitolorosa ad ABILMENTE ROMA dal 26 febbraio al 1 marzo: impariamo l’amigurumi.

Amigurumi sì, avete capito benissimo! Ma non per realizzare dei bellissimi pupazzi, ma utilissimi segnalibro a forma di seno protagonisti della campagna di maglia solidale sull’allattamento che faremo partire il prossimo aprile.
Il rosa, il seno, l’allattamento: quest’anno parleremo di prevenzione al tumore al seno attraverso questa iniziativa, giacché l’allattamento al seno è ampiamente riconosciuto non solo per i suoi benefici per il neonato, ma anche per i vantaggi significativi per la salute materna, in particolare nella prevenzione del tumore al seno e nel benessere psicofisico della madre.
In questa speciale occasione di ABILMENTE ROMA potremo dunque imparare una tecnica amatissima, l’amigurumi, nata in Giappone e diventata popolare in tutto il mondo, attraverso la nostra solita modalità di utilizzare lo strumento non convenzionale del lavoro a maglia e all’uncinetto per sensibilizzare, parlare, divulgare, far crescere consapevolezza e incrementare il nostro spirito solidale.
Saremo presenti con le nostre volontarie per insegnare gratuitamente a tutti a realizzare i segnalibro a seno, uno dei due protagonisti della nostra prossima campagna di maglia solidale, insieme al seno crochet che verrà utilizzato nei reparti di neonatologia, nido e puerperi come strumento di lavoro per promuovere l’allattamento e che doneremo in occasione della Settimana Mondiale dell’Allattamento Materno (SAM) che si svolge dall’1 al 7 ottobre in Italia.
Lo schema è stato ideato dalla nostra storica volontaria LUCIA LUSTRINO che sarà presente ad ABILMENTE ROMA insieme ad altre colonne portanti della nostra associazione: SIMONETTA BORZI, DONATELLA GALLINA, DANIELA LAGNA, FLORIANA SUBRANI. Due laboratori ogni giorno di circa due ore ci accompagneranno in questi meravigliosi quattro giorni di Fiera insieme, diventato un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di creatività e “followers” instancabili di Gomitolorosa.
E NON È FINITA QUI:

La LANATERAPIA nell’Oncologia e DH Oncologico del Nuovo Ospedale degli Infermi, Asl Biella.

Oggi il nostro progetto di LANATERAPIA, il lavoro a maglia terapeutico, è presente in tanti ospedali italiani, ma il primo in assoluto è stato attivato a Biella, e non è un caso, visto che “la città della lana” è la nostra città natale, lì dove tutto è iniziato.
Era il 2012 quando il Dottor Alberto Costa, riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo all’avanzamento della cura dei tumori al seno, per le idee innovative nel campo della comunicazione scientifica e dell’insegnamento ai medici e per l’innalzamento degli standard delle cure mediche, diede vita a Gomitolorosa, con l’obiettivo di promuovere il lavoro a maglia negli ospedali, come strumento per ridurre l’ansia in pazienti, soprattutto oncologici, e in sinergia con Gruppi ed Associazioni per la promozione e la realizzazione di progetti con finalità di solidarietà sociale, utilizzando gomitoli prodotti con lana italiana in sovrapproduzione.
Alcune volontarie presenti nel 2012 lo sono ancora oggi, come la nostra amica Susanna Guglielminotti che di Gomitolorosa è sempre stata innamorata, donando a questo progetto tanta cura e amore per la lana, per il lavoro a maglia e per trasferire quel benessere che lei provava ad altre persone che si trovano in un momento di fragilità. Oggi è affiancata da un nutrito gruppo di volontarie che quotidianamente offrono il loro tempo e il loro sapere alla causa di Gomitolorosa e noi vogliamo oggi ringraziarle tutte: Graziella Cantello, Daniela Ceria, Donatella Forzani, Isabella La Sorsa, Gianna Rossetti, Paola Tosso, Rosita Tucci, Paola Saiu, Cristina Zia.
Nel nuovo Ospedale degli Infermi Asl Biella siamo in due sale d’aspetto, nell’Oncologia e nel DH Oncologico dirette dalla dottoressa Roberta Rossi (Responsabile SS. Psicologia Ospedaliera ASL BI), supportata dalla dottoressa Marisa Beltramo (Coordinatrice Infermieristica).
Susanna, Graziella, Donatella, Isabella e Cristina, si recano in questo ospedale tutti i martedì dalle 9.00 alle 12.00 e si mettono in sala d’aspetto a sferruzzare sostenendo con i loro insegnamenti le pazienti che incuriosite si avvicinano per lavorare insieme i coloratissimi esagoni che si trasformano poi in bellissime coperte. Proprio prima di Natale, alcune di queste copertine sono state donate al DH oncologico ed hanno portato un’ondata di colore e amore in quelle stanze, rendendo molto più solidale il periodo natalizio e i giorni a seguire.

La Fondazione per la Formazione Oncologica insieme a Gomitolorosa.

Se è vero che Gomitolorosa, nella sua missione di promozione del lavoro a maglia a scopo terapeutico, non ha la velleità di rappresentare la cura della malattia oncologica, è altrettanto vero che ne costituisce una parte fondamentale giacché la cura dell'anima e del corpo sono intrinsecamente legate. Già la filosofia di Platone enfatizzava la necessità di curare prima l'anima per ottenere armonia, la medicina moderna, che con il Prof. Umberto Veronesi ha avuto il massimo riferimento, conferma che la mente e le ferite psichiche influenzano direttamente la salute fisica, suggerendo un approccio olistico dove il corpo spesso manifesta ciò che l'anima tace. Il Dott. Alberto Costa, che di quest’ultimo è stato alunno e poi collega in un lungo arco di oltre 40 anni, ne è sicuramente il testimone, e queste convinzioni le ha portate nel suo lavoro e nei principi base della fondazione di Gomitolorosa.
Ecco dunque il perché ci impegniamo quotidianamente a rendere il percorso di cura più sopportabile e ridare speranza, ascoltando il paziente e affrontando il dolore e lo facciamo con uno strumento non convenzionale come il lavoro a maglia e all’uncinetto, una pratica olistica oggi riconosciuta efficace per recuperare la calma in una situazione di stress o ansia, migliorare l’umore, aiutare a socializzare, a stringere nuove amicizie, stimolare la creatività, l’estro e la pazienza, migliorare l’autostima e, risultato dello studio commissionato da Gomitolorosa alla Fondazione Ircss Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, incrementare l’attenzione e la concentrazione, fattori importantissimi nel caso delle pazienti oncologiche, nel momento in cui è necessario fare scelte dirimenti che incidono sulla propria salute.
Oggi siamo in 40 Ospedali italiani, da nord a sud del paese, dove portiamo la LANATERAPIA, il lavoro a maglia terapeutico attraverso la donazione ai pazienti dei nostri KIT PERSONALI per praticarlo, e lo facciamo anche grazie al sostegno di importanti realtà come la Fondazione per la Formazione Oncologica che ne apprezza il valore sociale e terapeutico e la grande capacità di poter raggiungere un importante numero di persone da sensibilizzare riguardo all’importanza della prevenzione.

La verde Irlanda ospita la 6^ edizione della GIORNATA EUROPEA DELLA LANA: Tralee, 28 marzo 2026.

È in effetti un po’ difficile, anche per chi non ci è mai stato, pensare all’Irlanda senza pensare nello stesso tempo a qualche pecora mansueta e silenziosa che bruca l’erba più verde d’Europa, magari in riva all’Oceano Atlantico, sul fianco occidentale dell’isola o nella contea di Kerry, nella parte meridionale.
Non è quindi un caso che sia stata proprio l’Irlanda a vincere quest’anno la consueta amichevole competizione per ospitare la Giornata Europea della Lana promossa ogni primavera dalla Fondazione EWE (European Wool Exchange) per sensibilizzare la popolazione europea sulla importanza di questa fibra naturale e sulle mille possibilità di utilizzarla per il bene della società.
Vi invito quindi, con questo messaggio personale dalla mia scrivania, ad andare a visitare il sito internet ewe.network per saperne di più su questo evento così speciale. All’apertura del sito compare subito l’annuncio e l’invito. L’incontro si terrà nella cittadina di Tralee il giorno sabato 28 marzo con molte presentazioni di esperienze diverse e storie bellissime di usi fantasiosi e creativi della morbida lana.

È ancora possibile inviare la propria esperienza di utilizzo e valorizzazione della lana da condividere con agricoltori, ricercatori, designer, professionisti e semplici appassionati di lana: deadline 15 febbraio. Per partecipare compilate questo FORM: ewe.network/ewd-2026-application-form/
Testi a cura di Ivana Appolloni
gomitolorosa
Via Malta, 3 - 13900 BIELLA
Via delle Quattro Fontane, 20/a - 00184 ROMA
segreteria@gomitolorosa.org | tel. 06.45666930 (09.30-16.30) | mob. 351.9661003 |
facebook twitter youtube instagram 
Email Marketing Powered by MailPoet