Al via la 7^ Edizione di Gomitolorosa4ARTS: dal recupero della lana autoctona alla creazione artistica, torna il concorso che trasforma lo scarto in bellezza solidale. Iscrizioni aperte dal 3 giugno 2026

C’è un filo sottile ma resistentissimo che lega l’arte alla cura, l’ambiente alla solidarietà. È il filo di Gomitolorosa, che anche quest'anno lancia la sfida più attesa dai creativi del tessile: la settima edizione di 4ARTS. Un concorso che non è solo una competizione, ma un manifesto di responsabilità collettiva dove la lana cessa di essere "rifiuto" per diventare messaggera di emozioni profonde.
Il concorso invita singoli artisti, associazioni ed enti no-profit a misurarsi con la nobilitazione della lana autoctona. Ai partecipanti è chiesto di interpretare, attraverso le proprie mani e la propria sensibilità, le tre colonne portanti di Gomitolorosa: Solidarietà, Benessere, Ambiente. L'opera non dovrà essere solo "bella": dovrà essere uno strumento di denuncia o un’interpretazione di azioni concrete, capace di generare un impatto etico e sociale in chi la osserva.

KIT CREATIVO

Fino al 7 settembre 2026, iscrivendosi via mail (segreteria@gomitolorosa.org), sarà possibile richiedere lo speciale Kit 4ARTS (anche più di uno), composto da 15 gomitoli di colori diversi (50g ciascuno, circa 85 metri di lunghezza) e 150 grammi di lana grezza, ideale per imbottiture o decorazioni originali. L’invito è quello di non aver paura: sperimentate, mescolate le tecniche e trovate il vostro stile personale per dare voce alla lana. È possibile aggiungere un solo altro materiale a scelta per completare la vostra meravigliosa opera.

I manufatti artistici realizzati dovranno essere consegnati entro martedì 1 dicembre 2026 all’indirizzo della sede Gomitolorosa di Roma, in via delle Quattro Fontane, 20/a – 00184.

Giovedì 10 dicembre saranno proclamati i dieci vincitori del Concorso, di cui i primi tre riceveranno un premio in denaro rispettivamente di 1.500€, 1.000€ e 500€, mentre dal 4° al 10° posto si riceveranno premi messi a disposizione da vari partner della nostra Associazione.

RIEPILOGO DATE E SCADENZE CONCORSO

3 giugno/7 settembre: iscrizione al concorso
23 novembre/1 dicembre: invio di tre foto e scheda descrittiva dell’opera alla segreteria
Entro il 1° dicembre: consegna dell’opera alla sede Gomitolorosa di Roma
4/5/6/7 dicembre: lavori di valutazione della giuria
10 dicembre: premiazione ed esposizione delle opere a Roma
La partecipazione al Concorso è aperta a individui, associazioni, comitati, enti di qualsivoglia natura, esponenti del mondo dell’arte (in particolare arte tessile), purché privi di scopo di lucro.

Ci vediamo a Tessil’Arte! Il filo di Gomitolorosa arriva a Castelnuovo di Porto il 13 e 14 giugno

C’è un appuntamento dove la trama della solidarietà incontra l’ordito della bellezza, e noi di Gomitolorosa non potevamo mancare! Il 13 e 14 giugno, saremo ospiti della splendida cornice di Tessil’Arte, il Festival nazionale del "fatto a mano con cura" che trasforma il borgo medievale di Castelnuovo di Porto (RM) in un laboratorio d'arte a cielo aperto.

Il festival Tessil'Arte è ideato e organizzato dall'associazione Tessuti Sociali APS, attiva dal 2019 nella promozione dell'inclusione attraverso le arti tessili, e coordinata da Astrid Cammerinesi. Guarda il PROGRAMMA
di TESSIL’ARTE 2026 A QUESTO LINK.

Saremo ospiti con un nostro stand, dove racconteremo come un semplice gomitolo di lana autoctona recuperata possa trasformarsi in uno strumento di Lanaterapia negli ospedali, in un messaggio di difesa dell'ambiente e in un ponte di solidarietà fragile.
Condivideremo ovviamente creatività: potrai sederti con noi, imparare i punti base o perfezionare la tua tecnica, scoprendo quanto sferruzzare faccia bene al cuore e alla mente. Le nostre volontarie, Donatella e Floriana, aspettano esperti e simpatizzanti. Realizzeremo insieme delle Bellissime Rose che potranno diventare spille, bracciali o collane.
Per questa nostra prima partecipazione, abbiamo deciso di dedicare un’attenzione particolare ai bambini. Sappiamo che la curiosità dei più piccoli non ha limiti, e vogliamo mostrare loro che con un po’ di lana e tanta fantasia si possono fare magie: con un semplice cartoncino sagomato e fili di lana coloratissima daremo vita al Bracciale dell'Amicizia. È un modo ludico per allenare la manualità fine, la pazienza e scoprire che creare qualcosa da zero è un superpotere bellissimo!

Gomitolorosa nelle scuole: insieme per la Giornata Mondiale dei Disturbi del Comportamento Alimentare – 2 giugno

Il filo lilla della solidarietà unisce le generazioni: a Biella la consegna dei cappellini realizzati dagli studenti dell’ITS TAM per sensibilizzare sui disturbi del comportamento alimentare.

In occasione della Giornata Mondiale dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), che si celebra il 2 giugno, il colore lilla smette di essere solo un simbolo per diventare un manufatto tangibile di cura. Grazie al progetto "TESTE CALDE", centinaia di studenti hanno scelto di affiancare ai libri i ferri del mestiere, trasformando gomitoli di lana lilla in cappellini destinati a chi sta affrontando la difficile sfida dei disturbi alimentari.
L’iniziativa nasce dalla missione di Gomitolorosa di portare la Lanaterapia negli istituti scolastici, utilizzando il lavoro a maglia come strumento per promuovere benessere psicologico, concentrazione e condivisione. Il percorso è iniziato lo scorso marzo, in occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla promossa da Fondazione Fiocchetto Lilla: da allora, i ragazzi dell’ITS TAM di Biella non si sono limitati ad apprendere un’arte antica, ma hanno partecipato a profondi momenti di riflessione sui DCA, patologie complesse che colpiscono fasce di popolazione sempre più giovani. Ogni punto a maglia è diventato un gesto di vicinanza, un modo silenzioso ma potente per dire: "Non sei solo, ci prendiamo cura di te".
Il culmine del progetto è rappresentato dalla cerimonia di consegna dei cappellini lilla. Questi manufatti, realizzati con lana autoctona recuperata dall'Associazione, sono stati consegnati alla Fondazione Fiocchetto Lilla, nelle mani di Francesca Lazzari, Vice Presidente e Fondatrice, che a sua volta li donerà ai pazienti di VILLA MIRALAGO.
Situata a Cuasso al Monte (VA), Villa Miralago è il più grande centro residenziale in Italia specializzato nella cura dei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione (DAN/DCA) e opera come comunità terapeutica accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, accogliendo pazienti affetti da anoressia, bulimia, binge eating e obesità.

Insieme per la Biodiversità: La speciale collaborazione tra Gomitolorosa e GoBugsGo

In un mondo dove ogni piccolo gesto può fare la differenza per l’equilibrio del nostro pianeta, nasce una collaborazione creativa e simbolica tra due realtà accomunate dallo stesso amore per la vita e l’ambiente: Gomitolorosa e Go Bugs Go.
GOBUGSGO è un'organizzazione no-profit internazionale fondata a Vienna a fine 2018 dall'artista e regista austriaco Edgar Honetschläger, insieme all'economista David Wöss e allo storico dell'arte Henny Ulm, in prima linea nella sensibilizzazione sulla tutela degli insetti e degli ecosistemi.
Per Gomitolorosa, questa collaborazione rappresenta un’evoluzione naturale della propria missione. Sebbene il cuore del nostro progetto sia la lanaterapia come supporto al benessere dei pazienti, l’impegno verso la sostenibilità ambientale è un pilastro fondamentale dell'associazione. Utilizzare la lana – una fibra naturale, rinnovabile e biodegradabile – recuperata da Gomitolorosa direttamente dagli allevatori per strapparla dall’abbandono nei campi, e supportare una causa legata alla conservazione delle specie, sottolinea il legame indissolubile tra la salute dell’uomo e quella della Terra.
Il progetto GOBUGSGO unisce attivismo ambientale, arte e scienza per contrastare il declino globale degli insetti impollinatori. E proprio in questo contesto, Gomitolorosa ha messo a disposizione il talento e la dedizione dei propri volontari per realizzare 100 manufatti in lana a forma di zanzara, il loro simbolo.

Lanaterapia: cominciamo bene da Biella!

Poiché sulla mia scrivania continuano ad arrivare richieste di attivazione della Lanaterapia da parte di volontarie generose e di ospedali di larghe vedute, ho pensato che fosse giunto il momento di andare personalmente a rendermi conto di come si sta sviluppando questa nostra iniziativa.

Mi è venuto naturale pensare di cominciare proprio dall’Ospedale di Biella perché come sapete è dalla celebre cittadina piemontese che arrivano i nostri gomitoli colorati ed etichettati anche se la lana proviene da diverse regioni italiane. Il “saper fare” biellese in tema di lana è noto, senza esagerare, in tutto il mondo ed è per questo che proprio lì viene lavorata la lana di Gomitolorosa: lavaggio, cardatura, colorazione e gomitolatura.
Dunque lo scorso 5 maggio ho avvisato le nostre attivissime volontarie (Susanna Guglieminotti, Isabella Lasorsa e Donatella Forzani) e mi sono presentato al day hospital oncologico dove ogni martedì è presente Gomitolorosa. Mi ha subito piacevolmente colpito la modalità di questa presenza: volontarie in maglietta bianca con logo di Gomitolorosa, cestone pieno di gomitoli colorati e di KIT PERSONALE PER PRATICARE LA LANATERAPIA per la realizzazione dei famosi esagoni all’uncinetto a disposizione delle pazienti che lo richiedono.
Altra cesta vicino alla postazione delle infermiere (la cui Coordinatrice Marisa Beltramo è attiva sostenitrice della lanaterapia) dove si raccolgono gli esagoni già eseguiti, molto spesso a casa, per essere poi riuniti e assemblati nelle nostre ormai famose coperte.

Molto interessante l’idea geniale di una delle volontarie biellesi che ha cominciato a realizzare esagoni multicolori utilizzando le “code” dei gomitoli usati in precedenza
Testi a cura di Ivana Appolloni
gomitolorosa
Via Malta, 3 - 13900 BIELLA
Via delle Quattro Fontane, 20/a - 00184 ROMA
segreteria@gomitolorosa.org | tel. 06.45666930 (09.30-16.30) | mob. 351.9661003 |
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