Knitta la lana, scalda la vita

"Knitta la lana, scalda la vita", progetto pilota di Knitting therapy per il benessere della donna 

Scoprire in tempo una malattia, sopratutto un tumore, significa vincerlo. E avere un sostegno durante la cura significa vincere la paura. Dunque: "Knitta la lana, scalda la vita".
Lavorare ai ferri in compagnia con 
un gomitolo rosa o ottanio è un piccolo gesto dal grande significato. Per diffondere il progetto, Gomitolo Rosa organizza corsi di Knitting, attività sociale che aiuta a vincere l'ansia. Contribuisci anche tu a diffondere il progetto, contatta l'associazione a te più vicina e proponi l'iniziativa in collaborazione con Gomitolo Rosa.

Progetti pilota attivati

Radiologia Senologica Clinica Mangiagalli
Gomitolo Rosa ha attivato presso la Radiologia Senologica Clinica Mangiagalli della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, che da sempre si occupa di tutte le problematiche senologiche, dalla prevenzione alla patologia oncologica, il progetto
Knitta la lana, scalda la vita per accogliere le donne che vivono momenti d’ ansia in attesa del referto di un esame importante come la mammografia. Il progetto pilota, che porta il knitting nelle sale degli ambulatori, ha l’obiettivo di cercare di alleggerire la componente d’ansia che accompagna la donna durante l’ esame diagnostico al seno. Le signore vengono accolte dagli operatori e dalle volontarie della Radiologia Senologica della Clinica Mangiagalli che propongono loro il lavoro a maglia con ferri circolari. Questi si differenziano dai tradizionali diritti, oltre che per la lavorazione senza cuciture, anche per la praticità di poterli portare in giro lavorando comodamente negli spazi pubblici e di non doverli tenere sotto il braccio ma solo con le mani, permettendo così di lavorare all’ altezza desiderata e di evitare piccoli inconvenienti come la tensione dei muscoli del collo, lo sfregamento delle ghiandole sotto il braccio e un malsano incassamento della gabbia toracica per le posizioni assunte dalla presenza del ferro sotto il braccio. Il progetto pilota di Gomitolo Rosa si è realizzato grazie alla dott.ssa Maria Silvia Sfondrini, responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Radiologia Senologica, alla dott.ssa Stella Pedilarco, Coordinatore Tecnico dell’Unità Operativa Semplice di Radiologia Senologica e alla signora Alberta Cengarle, coordinatrice delle volontarie della Clinica Mangiagalli che collaborano con il Reparto relativamente all'accoglienza della donna. 


Centro Senologia Fondazione Maugeri - ADOS Pavia
Presso il Centro di Senologica della Fondazione Maugeri le donne operate al seno presso la loro struttura sono accolte dalle volontarie ADOS PAVIA che propongono loro, supportate dalle insegnanti di maglia proposte da Gomitolo Rosa di svolgere l’attività di knitting coi ferri circolari.
L’iniziativa si colloca all’interno di un progetto di promozione e crescita per tutti quegli aspetti che guardano al benessere psicofisico delle donne.
Il progetto consiste in un corso di cinque lezioni che si tengono nella saletta della Breast Unit ogni quindici giorni per imparare a lavorare a maglia con il metodo a tutto tondo che permette anche alle donne operate al seno di svolgere questa attività perché la tecnica consiste nel tenere i ferri non sotto il braccio ma con le mani, evitando gli inconvenienti come la tensione dei muscoli del collo, lo sfregamento delle ghiandole sotto il braccio e l’ incassamento della gabbia toracica.
Il progetto pilota di Gomitolo Rosa si è concretizzato grazie alla collaborazione della Presidente Denis Verrini dell’associazione ADOS (Associazione Donne Operate al Seno) di Pavia e all’adesione del dott. Lorenzo Pavesi, responsabile U.O. di Oncologia Medica e Clinical Director della Breast Unit e del dott. Vittorio Zanini, responsabile U.O. di Chirurgia Senologica e Chirurgia Plastica Oncologica. 


Ospedale Enna - Associazione AVO

Presso l'ospedale di Enna, l'associazione AVO (Associazione volontari ospedalieri),  con l'impegno del presidente Enzo Guarasci e della volontaria Silvana Iannotta, porta avanti nel reparto di oncologia l'attività del lavoro a maglia supportata dalla volontaria Giusy Lucchese per proporre agli ammalati una solidarietà nuova, anche grazie ai corsi di knitting.