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Il filo del benessere all’Ospedale Santa Maria di Terni – Dalla scrivania del Presidente

Continua il nostro viaggio lungo i fili della solidarietà e del benessere che qualche giorno fa ha portato la nostra Direttrice Ivana Appolloni e la socia Dott.ssa Giuseppina Buzzi in Umbria, per raccontarvi una giornata straordinaria vissuta all’insegna della condivisione, della cura e della scienza. Lascio a loro la penna per farlo ed io con piacere leggo con voi.

“Il successo della lanaterapia in questo ospedale” racconta Ivana “si deve alla grandissima forza e all’entusiasmo di ben 40 volontarie che fanno parte dell’A.U.C.C. (Associazione Umbra per la Lotta Contro i Tumori), un’organizzazione fondamentale sul territorio che da anni offre assistenza gratuita ai malati oncologici e alle loro famiglie. Le volontarie A.U.C.C. si occupano di distribuire i nostri kit per praticare la lanaterapia, spiegare il progetto e insegnare i punti a chi ne ha bisogno. Una di loro raccoglie tutti gli esagoni di lana realizzati per assemblare coperte e deliziose borsette da donare ai pazienti a Natale. Durante l’incontro abbiamo lanciato una bellissima proposta: realizzare anche delle borsette speciali per permettere alle pazienti di portare comodamente il drenaggio.

Sarà un regalo utile e tangibile per allietare i momenti più difficili: manufatti unici fatti da pazienti per altri pazienti”. Un ringraziamento speciale va alla nostra referente per questo progetto, Mariella Gazzani.

La lanaterapia Gomitolorosa è presente nell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, nella Struttura Complessa di Oncologia e nella Cardioterapia Oncologica, dirette dalla Dott.ssa Jennifer Foglietta, direttrice medica, presente all’incontro e che ha speso parole di ringraziamento per lo splendido lavoro di supporto che questa iniziativa offre ai pazienti e ai loro caregiver.

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Insieme a lei, la direttrice Appolloni, ha ribadito l’importanza di divulgare i benefici del knitting terapeutico: “lavorare a maglia Riduce lo stress e l’ansia, grazie al movimento ritmico e ripetitivo che favorisce il rilassamento psicofisico (un vero effetto “mindfulness”), allevia la percezione del dolore, distogliendo la mente dalle preoccupazioni della malattia, Stimola la manualità fine e la concentrazione, Crea connessione sociale, contrastando il senso di isolamento che spesso accompagna le terapie”.

È stato un momento di grande emozione, guidato dalla nostra referente interna Cristina Proietti, coordinatrice infermieristica, che oltre ad averci introdotto a tutto il meraviglioso gruppo di lavoro, ci segue quotidianamente e si preoccupa del suo funzionamento, davvero una persona speciale che garantisce efficacia alla lanaterapia e alla relazione tra Ospedale e Gomitolorosa.

“Un incontro all’insegna della cordialità e disponibilità” racconta la dr.ssa Buzzi “che ci ha permesso di valutare un’altra realtà dove è presente la lanaterapia Gomitolorosa. Volontarie estremamente coinvolgenti: sono addirittura riuscite ad avere la collaborazione delle operatrici della security ospedaliera che aiutano nella distribuzione dei nostri Kit in attesa nella prima sala. Accolgono le pazienti catturando anche l’attenzione dei caregiver. Si sono dimostrate molto ben disposte a tutti i nostri nuovi progetti, ma soprattutto ci hanno dato ulteriori spunti”.

“Proprio per sancire questa straordinaria relazione” continua la Dott.ssa Buzzi “ e per dare ulteriore evidenza scientifica ai benefici della pratica del lavoro a maglia e uncinetto, ho invitato la Dott.ssa Jennifer Foglietta a fare parte di un nuovo importante gruppo di lavoro scientifico che stiamo organizzando in collaborazione con  medici dell’ASL Biella, per realizzare una ricerca basata su questionari mirati che vedrà il coinvolgimento di pazienti ospedalizzati di circa 6-10 ospedali italiani in cui pratichiamo la lanaterapia, con l’obiettivo di far emergere, dati alla mano, il gradimento e l’efficacia clinica e psicologica del lavoro a maglia. Sono felice dunque di aver raccolto l’interesse della dr.ssa Foglietta a farne parte”.

“L’Ospedale Santa Maria di Terni è stato inoltre scelto” continua Ivana “per una speciale edizione del KIT PER PRATICARE LA LANATERAPIA con all’interno un importantissimo valore aggiunto: un decalogo sui diritti dei lavoratori oncologici. Si tratta di un progetto di fondamentale utilità sociale, realizzato insieme a Fondazione Human Age Institute (che ne ha curato accuratamente i contenuti informativi e legali) e supportato da EBITEMP. Uno strumento concreto per tutelare e orientare i pazienti anche nella loro vita professionale durante e dopo le cure”.

Decalogo diritti lav. onc. e borsetta 3

Terni ci ha dimostrato che quando la cura medica si unisce al calore della lana, alla tutela dei diritti e ai legami umani, si creano percorsi di guarigione straordinari. Grazie di cuore a tutti i medici, al personale infermieristico e alle incredibili volontarie.

Alberto Costa

Presidente Gomitolorosa Ente Filantropico